Elegia dell’ultima mosca

 

 

Canto funebre per poche righe.

 

Solenne congedo

di una mosca.

 

Era una mosca in volo

un continuo rumore di fondo

poi un solo tonfo…

 

“Canto funebre di una piccola mosca”

 

Cocchiera del tempo,

giace riversa leggermente a galla

un’ unica mosca.

 

Muto sta il cielo

senza eco il suo destino.

 

Doloroso dolce sonar dolore

in una fredda e bianca città

nessuno ode.

 

Ma

una mosca

trasparente

nell’ultima spirale

se ne va senza soffrire.

 

Rara avis.

 

L’ ultimo sibilo

 

di falce

 

inferto ad un stanco violino

 

segue il riflesso dell’ultimo grido:

 

zitto e mosca!

torna alla radice

zrapie